Un po' di storia

"Vinhoel" in occitano

Vignolo, anticamente chiamato Vinoleum, deve il suo nome alla fama di zona un tempo molto ricca di uva e olio di noce.

Vanta origini molto antiche, VII sec., anche se
i primi documenti certi sono successivi.

Un po' di storia ...

VIGNEUL in piemontese, VINHOEL in Occitano, è un comune italiano di 2500 abitanti circa situato in provincia di Cuneo, nel basso piemonte e fa parte della Comunità Montana Valle Stura.
in tutti i documenti più antichi di cui si ha il testo autentico è sempre chiamata Vignolium o Vignolum, a ricordare una zona molto ricca di uva e di olio di noce.
La sua esistenza risale al sec VII secondo alcune fonti, anche se i primi documenti accertati ne documentano l’esistenza dopo l’anno mille.

Vignolo conserva ancora oggi una struttura urbanistica di tipo medievale nella quale emergono diversi edifici che portano i segni della storia secolare del piccolo borgo pedemontano. All’interno di questo contesto sono molti gli affreschi di origine religiosa che decorano facciate e muri delle case del concentrico memoria di un tempo passato.
Non tutti, in provincia di Cuneo sanno dove si trovi Vignolo, ma sicuramente ne hanno sentito parlare, perchè una cosa è certa, che negli ultimi due secoli Vignolo è diventata famosa per i suoi abitanti, i Vignolini; non solo agricoltori legati alla propria terra ma anche e soprattutto astuti negozianti di bestiame che battendo fiere e mercati hanno diffuso dovunque il nome del loro paese!
Anche il dialetto di Vignolo, il “vignolino” ha la sua particolarità, con cadenze occitane e parole che solo qui si possono sentire, probabilmente dovuto alla mescolanza di lingue e dialetti legati al commercio con le zone vicine ma anche d’oltralpe.

La Turto Fino (torta fina) le cui origini risalgono al XVIII secolo è sicuramente il dolce tipico per eccellenza di Vignolo di cui ogni famiglia custodiva “la sua ricetta”; preparata poche volte all’anno (con gli ingredienti che il territorio offre: nocciole, burro, uova, farina) veniva cotta nei forni comuni e consumata rigorosamente nelle occasioni di festa.
Curiosità: per conservarla nel tempo la si metteva avvolta nei lenzuoli dentro o sopra gli armadi per assaporarla solo nelle grandi occasioni.

Vignolo, perché un paese ci vuole...

"...un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via. Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c'è qualcosa di tuo,che anche quando non ci sei resta ad aspettarti..."

Un paese ci vuole … e Vignolo è il nostro paese, nativo o di adozione, al quale tutti noi siamo particolarmente legati e nel quale vorremmo lasciare un po’ di noi stessi.
la sua storia,usi e costumi sono note a molti anche se con diverse sfaccettature.
Noi ci sentiamo parte di Vignolo, portando avanti una tradizione che si tramanda da secoli, continuando a perseverare nel modo di lavorare “come si è sempre fatto” per non perdere l’unicità che distingue i nostri prodotti ed il nostro modo di vivere una comunità.